Il gruppo nasce nel dicembre del 2002 da una idea di Matteo, Andrea e Alberto, intenzionati a metter su una formazione interamente "live" destinata a pub, night club e discoteche. L'obiettivo è realizzare un gruppo versatile e "fresco", che abbia come scopo il divertimento del pubblico e dei musicisti.

Viene buttata giù una prima stesura del repertorio, in larga parte orientato al pop/rock italiano ed internazionale e alla dance (revival seventies e brani più recenti). Inizialmente i tre si ritrovano a casa di Andrea ed iniziano a provare con l’ausilio del computer e delle basi midi, da cui estraggono le tracce di batteria e voce, suonandoci su…

MA SOLO PER LE PROVE !!!

L’idea di base, che a tutt’oggi li guida, rimane quella di una esibizione completamente live, senza l’uso di dischetti di alcun genere. In ogni caso, mancano ancora cantante e batterista…

La prima candidata per il ruolo di vocalist è Rosaria, con cui i tre avevano gia avuto esperienze musicali, mentre viene chiamato a sedersi dietro ai "tamburi" Massimiliano Natella. Entrambi si dimostrano entusiasti del progetto e decidono di accettare. La prima prova della formazione, ancora senza nome, ha luogo al mumble rumble di Salerno fra il luglio e l’agosto del 2003. Le premesse ci sono tutte…

Ciak si inizia…

Passata l’estate il gruppo inizia a provare seriamente ed a definire meglio il programma, adattandolo anche alla voce di Rosaria. Nella primavera del 2004 si è quasi pronti, il primo ingaggio viene da Margherita, un'amica, che li invita a suonare al Pomodoro (Pontecagnano, SA) in occasione della sua festa di laurea. Purtroppo il periodo coincide con un lungo viaggio in Australia di Rosaria: la situazione è un po’ difficile, ma il buon Giampaolo Pasquile suggerisce il nome di Eva per una rapida e valida sostituzione… In 4 prove la band è pronta alla prima esibizione live il 27 maggio 2004! Non c’è ancora un nome, ma non ci si può presentare “anonimi”… così vengono preparati e stampati alcuni bigliettini da visita su cui la band viene presentata come “Banda Bassotti”, il soprannome che gli amici hanno nel frattempo affibbiato ad Andrea, Matteo e Alberto. La serata è un vero successo, tanto che i bigliettini, che erano stati stampati per gioco, finiscono rapidamente… gli stessi gestori del locale ne richiedono un paio.

Chiusa la parentesi con Eva, rientra Rosaria, più abbronzata che mai grazie al sole australiano. Il programma viene terminato rapidamente, e la band è pronta per gli impegni estivi. Scartato il nome di Banda Bassotti, Massimiliano propone una lunga lista di nomi possibili, fra i quali vi è “Banda Larga” che viene rapidamente scelto.

30 luglio 2004, la prima esibizione in un locale aperto al pubblico: è al Blue Bar di Acciaroli, all’aperto e sul porto, in pieno “struscio”, tanto è vero che numerosi avventori si fermano ad assistere all’esibizione che si conclude con una jam session con due ragazzi americani, clienti del locale, sulle note di “I Will Survive” di Gloria Gaynor. Passato il mese di Agosto, a Rosaria subentra nuovamente Eva che canterà con i “Banda Larga” per tutto l’anno successivo, esibendosi con loro in numerosi locali fra cui, oltre al già citato “Pomodoro”, il mitico locale salernitano “Fabula”, l’”Heineken” a Baronissi, ed il prestigioso “Conwinum- Buca di Bacco” a Positano.

Nella primavera del 2004, per impegni personali, Eva deve abbandonare la band che, non trovando una rapida sostituzione, deve rinunciare a diverse proposte, fra cui ad una serata al “Camino Real” ancora gestito da Maurizio Maffei La ricerca di una voce femminile non porta ai risultati sperati, ma Giampaolo viene ancora in soccorso, proponendoci il nome del suo amico Fabrizio. Si chiude così quello che si può definire il "periodo rosa" della band, in cui le delicate movenze di Rosaria ed Eva contribuivano non poco ad ammaliare il pubblico. Dopo un po’ di prove, necessarie per adattare il repertorio al drastico cambio di vocalist, la formazione si stabilizza e inizia la sua nuova stagione.

La raggiunta maturità del gruppo, oltre alla novità dei “coretti” di Alberto, danno una nuova freschezza alle esibizioni. Le prove sono anche l'occasione per aggiornare decisamente la scaletta ed affinare le parti strumentali. La quantità di dance e revival proposti viene notevolmente incrementata con l'aggiunta di nuovi lunghi medley che consentono al gruppo di rivaleggiare (amichevolmente, si intende) con gli infaticabili DJ dei locali dove si esibiscono. Il Fabula rimane una tappa obbligata del tour invernale della band, insieme a "La Isla Bonita" (Salerno), mentre nuovi contatti si aggiungono al “portfolio” della band, fino alle esibizioni dell’estate 2006 a Giffoni (SA) alla festa per l’elezione del Sindaco, al Mec Hotel di Paestum (SA) per i Campionati Europei di Calcio U18 e, dulcis in fundo, all’Africana (Praiano, SA) , storico locale della costiera amalfitana, in pieno stile “seventies” con tanto di con tanto di parrucche e “divisa” d’ordinanza…